Cominciano a venire fuori particolari inquietanti dalle desecretazioni delle riunioni del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) che avrebbe dovuto “guidare” il governo nelle sue scelte durante il periodo pandemico.
Riporto un paio di clip, in una Borghi racconta un particolare inquietante sulla risposta avuta da Locatelli (presidente del CTS) ad una domanda, nell’altra si sente lo stesso Locatelli che crede di scaricarsi la coscienza dicendo: “Non sono d’accordo ma, per servire le istituzioni, voto a favore“.
La galera, per questa gente, è troppo poco, considerando i milioni di morti e di disabilità che questi finti vaccini hanno causato.
Borghi:
“Gli avevo fatto avere uno studio che indicava come i danni cardiaci ai giovani suggerivano che il gioco non valesse la candela, ma la sua risposta fu:
“Io, al contrario di lei, seguo la scienza”
Quale scienza? Lo studio era scientifico (oltretutto del JAMA – Journal of American Medical Association) ma Locatelli non lo volle neanche guardare.

e qui sentite Locatelli:
Copio questa interessante osservazione di Pizzuti:
È ormai venuto alla luce pressoché tutto ciò che concerne i misfatti perpetrati durante la pandemia:
- censura dei farmaci e delle terapie efficaci (vedi ad es. clorochina o terapia De Donno)
- radiazione dall’albo dei medici che curavano i pazienti senza piegarsi al diktat omicida “Tachipirina e vigile attesa”
- sieri sperimentali d’incerta efficacia e di dubbia sicurezza, imposti alla cittadinanza mediante strumenti di ricatto istituzionale e un martellante apparato di propaganda farmaceutica;
- compressione dei diritti costituzionalmente garantiti;
- malafede conclamata di politici e virologi, assoldati per alimentare odio sociale verso chi osava opporsi.
Tutto questo è già emerso, persino su alcune tribune dell’informazione generalista, basti citare le inchieste televisive di Mario Giordano o le pagine del quotidiano La Verità.
E tuttavia, nessuno dei responsabili è stato chiamato a risponderne davanti alla giustizia, mentre sui canali radiofonici e televisivi continua a imperversare l’etichetta infamante di “no vax”, adoperata per dileggiare e stigmatizzare.
Che paradosso inaudito è mai questo Occidente che si autoproclama baluardo di libertà e civiltà, mentre nei fatti nega se stesso e assume i tratti di una dittatura travestita da democrazia?

“Che paradosso inaudito è mai questo Occidente che si autoproclama baluardo di libertà e civiltà, mentre nei fatti nega se stesso e assume i tratti di una dittatura travestita da democrazia?”, Ing Alberto Medici
La risposta esatta esaustiva si trova in due articoli che hai pubblicato solo qualche tempo fa, ecco qui qualche indizio: USA = Oligarchia + Lectio Magistralis di ex top manager internazionale settore telecomunicazioni
1. L’altro articolo era questo:
https://www.ingannati.it/2025/06/04/democrazia-usa-sicuri-che-sia-un-modello/
2. Con all’interno il mio post:
“Gli Stati Uniti sono un’oligarchia”, di Byebyeunclesam, 21 marzo 2024
Proponiamo ai lettori una rassegna di testi, apparsi nell’arco dello scorso decennio. utili a costituire una sorta di vademecum relativo ad un argomento tabù nell’editoria italiana.
“Passata la sbornia mediatica per la vittoria di Obama, ancora risuona ai confini dell’impero l’eco della propaganda che ogni 4 anni accompagna l’ossequio al vincitore di turno. Servizi speciali, reportage dall’estero, opinionisti a destra e a manca, titoloni sui giornali ed intere foreste tagliate per ricordare ai quattro venti la magnificenza della democrazia americana. Se l’India non avesse un miliardo di abitanti, nessuno sottrarrebbe alla land of opportunity il titolo di più grande democrazia del mondo. (…)
Eppure basterebbe tornare indietro di una decina d’anni e riesumare immagini molto meno splendenti della grande democrazia americana. È il 20 gennaio 2001 ed il corteo presidenziale porta il presidente eletto (dopo la celebrazione religiosa di rito) a giurare come comandante in capo della federazione americana. L’auto presidenziale, accompagnata dalla scorta e dagli agenti di polizia, rallenta sempre più, fino a fermarsi, per poi accelerare all’improvviso fino a destinazione. Non era mai successo prima nella storia degli USA: il presidente eletto, anziché trovare una folla esultante ad accoglierlo, si vede impedito l’accesso al Campidoglio dalla folla, che lo accusa di aver vinto le elezioni con un colpo di stato legalizzato. Quel presidente era George Bush Jr., figlio di un altro presidente Bush, nonché colui che avrebbe portato l’Occidente in guerra contro il Terrore, e quelle immagini non furono mai trasmesse da nessun servizio televisivo, né in America né nel mondo.
Proseguimento:
https://byebyeunclesam.wordpress.com/2024/03/21/gli-stati-uniti-sono-unoligarchia/
3. Per completare il dscorso:
https://sinistrainrete.info/articoli-brevi/23265-comidad-l-oligarchia-italica-ha-come-modello-i-campieri.html
Premessa
C’è un mio post da sbloccare.
Intergrazione.
“Bellavite a tutto campo
NITAG, ora parlo io: in gioco i soliti interessi, non quelli dei cittadini”, Paolo Bellavite per LNBQ, 1 settembre 2025
La nostra espulsione dal NITAG voluta da chi vuole conservare lo status quo e i giochi di potere del sistema medico e farmaceutico, senza considerare le strategie deleterie della pandemia. Si teme una discussione sui vaccini, che non fa onore alla medicina italiana e non fa l’interesse della salute dei cittadini.
Proseguimento:
https://lanuovabq.it/it/nitag-ora-parlo-io-in-gioco-i-soliti-interessi-non-quelli-dei-cittadini
In particolare, i seguenti passaggi ( verso la fine, prima della sua conclusione ) dell’articolo:
E CHI SONO GLI STAKEHOLDERS?
Infatti, l’inglesismo “stakeholder”, molto usato nel linguaggio del “Grande Reset” e del World Economic Forum, indica che le scelte di sviluppo andrebbero fatte dai vari “portatori di interessi” nel campo considerato. Esiste un recente esempio di un meeting fatto dagli “stakeholders” per parlare della farmacovigilanza post-marketing.
In tale meeting erano rappresentati agenzie governative, OMS, università e (nella massima parte) le principali case farmaceutiche produttrici di vaccini. Chiunque può immaginare quanto “obiettive” siano state le conclusioni a riguardo della sicurezza dei vaccini. Ma anche se si volessero escludere dalla nuova commissione le case farmaceutiche, resterebbero altri “stakeholders”: FNOMCeO, pediatri, neonatologie, farmacisti (visto che i vaccini si fanno anche in farmacia), giornalisti (visto che il NITAG si occupa anche di informazione) e persino associazioni dei cittadini che sono l’ultima destinazione dell’operazione. Resta da capire quale competenza tecnico-scientifica e indipendenza di giudizio potrebbe avere una commissione di “stakeholders” siffatta, qualora riuscisse ad essere operativa.