Sul tema della dannosità dei vaccini
su queste pagine si è scritto molto, in particolare da quando un amico, nell’ormai lontano 2021, mi aveva segnalato la disponibilità di dati inglesi, dal loro ufficio nazionale di statistica (ONS, Office for National Statistics) in cui si trovavano disponibili i dati di tutta la popolazione inglese, dove per ogni singolo morto era indicato lo stato vaccinale al momento del decesso.
Questo dato, l’avevamo evidenziato fin da subito, era estremamente importante perchè stante la “arbitrarietà” della definizione di Covid, sulle statistiche di morti per Covid o da Covid esisteva, ed esiste tuttora, la massima possibilità di manipolare i dati da cui l’assoluta mancanza di scientificità. Può sembrare una affermazione audace, ma per chi non lo ricorda segnalo che
- non è mai stato isolato il Sars Cov2, nonostante centinaia di articoli scientifici peer-review rivendichino questo isolamento (ne abbiamo parlato diverse volte);
- il test tampone PCR è quindi chiaramente inadatto a definire la presenza del suddetto “virus” mai isolato, come anche affermato dal suo stesso inventore, il premio Nobel Kary Mullis;
- le stesse autorità sanitarie hanno ammesso, con colpevole ritardo, di aver fatto un calderone unico fra i morti “da” Covid e “per” Covid.
Si possono trovare diversi articoli in merito su queste pagine con una semplice ricerca della stringa “ons uk”: https://www.ingannati.it/?s=ons+uk
Una sintesi dei risultati è contenuta nella figura seguente:

Perchè i dati UK sono così importanti?
Perchè sono l’unica fonte (almeno che abbia trovato io, non so se ce ne siano altre) che ha fornito
- tutti i dati inglesi,
- non un sottoinsieme geografico,
- non un sottoinsieme per particolari classi di età
- non un sottoinsieme per particolari condizioni mediche
che quindi permette una analisi imparziale.
Ricordo, a titolo di esempio, che il caso del film-documentario Vaxxed, citato diverse volte su queste pagine, evidenziava come una attenta selezione dei dati del campione di analisi era stata introdotta per nascondere una correlazione fra vaccino trivalente e insorgere dell’autismo. Cos’era cuccesso? Siccome una analisi statistica condotta su un campione di bambini vaccinati e non vaccinati evidenziava un insorgere di casi di autismo, in particolare su bambini di colore, direttamente proporzionale alla data di inoculazione (prima avveniva la somministrazione del vaccino trivalente e maggiore era il numero dei casi di autismo), il trucco escogitato per nascondere questo risultato era stato quello di eliminare una quota parte dei bambini soggetti allo studio statistico con una scusa (mi sembra di ricordare quelli che non avevano un parametro della scheda sanitaria), che – coincidenza fortunata – riguardava proprio i bambini di colore maggiormente affetti da autismo.
Quindi, con l’introduzione di questa “correzione“, si riusciva a nascondere la correlazione vaccini -> autismo. Cosa evidenziata dal whistleblower e, di qui, tutto il film a svelare l’inganno delle autorità del CDC (Center for Disease Control)
Cosa succede all’inizio di dicembre 2025?

Esce uno studio, basato su circa 28 milioni di francesi seguiti per 4 anni, che afferma sostanzialmente due cose:
- i vaccini Covid diminuiscono la mortalità per Covid del 74%
- i vaccini Covid non aumentano la mortalità per tutte le cause, anzi, la diminuiscono.
Sul primo punto
non vale la pena rispondere: abbiamo già evidenziato come sia arbitraria la definizione di una malattia attribuendola ad un “patogeno” mai isolato, e come di conseguenza sia arbitraria l’adozione di uno strumento di diagnosi (il tampone PCR) mancante di un gold standard, figuriamoci lo stabilire come causa di morte il presunto patogeno di cui non si riesce neanche a provare l’esistenza.
A questo proposito vale la pena osservare come gli stessi dati inglesi dell’ONS avessero la pretesa di dimostrare l’efficacia del vaccino nel limitare le morti da Covid:
da cui la necessità di andare a verificare, come abbiamo fatto, la mortalità per tutte le cause correlata al numero di dosi ricevute.
Sul secondo punto invece
la risposta merita una analisi approfondita, anche perchè tutta la stampa mainstream, che non ha mai affrontato il problema degli effetti collaterali dei vaccini, anzi se ne è guardata bene dall’affrontare il problema e ha tirato fuori qualunque tipo di correlazione astrusa per giustificare l’ondata di malori improvvisi, dal freddo eccessivo, al caldo eccessivo, senza trascurare l’ora legale o la pizza margherita, bene, la stessa stampa mainstream si è invece scatenata a rilanciare questo studio con toni soddisfatti:
“Avete visto? I vaccini covid non causano aumento di mortalità, anzi, una diminuzione della mortalità per tutte le cause nei non vaccinati!”

Qualche esempio, fra i primi che mi sono capitati:
- I Vaccini anti-Covid sono sicuri: nessun aumento della mortalità testimoniato da uno studio su 28 milioni di cittadini francesi
- Vaccini mRNA: benefici anche oltre il COVID, mortalità generale ridotta del 25%. Studio su 29 milioni di Francesi
- Vaccini mRNA contro il covid-19: sono sicuri e riducono la mortalità
- Quattro anni dopo il vaccino anti-Covid a mRna : nessun eccesso di mortalità
- Le persone vaccinate contro il Covid-19 hanno un rischio minore di morte
- Vaccini mRNA anti-COVID-19 e mortalità a lungo termine: uno studio francese rassicura anche dopo 4 anni
- «I vaccini anti-Covid non hanno provocato alcun aumento di mortalità»
- Basta scontri frontali sui vaccini: la base scientifica è solida, vanno considerati gli effetti sociali
- Non si muore di vaccino, ma di condizioni sociali
- Quattro anni dopo il vaccino anti-Covid a mRna : nessun eccesso di mortalità
- Covid-19: nessun aumento del rischio di mortalità con i vaccini, lo riporta uno studio francese
- «I vaccini anti-Covid non hanno aumentato la mortalità»
- Vaccini Covid sicuri: nessun aumento della mortalità in uno studio su 28 milioni di francesi
- La vaccinazione COVID è associata a una riduzione della mortalità – studio
Conoscendo però un po’ di matematica e statistica,
e nutrendo una forte sfiducia nelle istituzioni che ci hanno imbrogliato e mentito più e più volte (*), sono andato a vedere lo studio e ho trovato alcuni punti dubbi.
Saltano agli occhi almeno 3 punti di perplessità sulla bontà del metodo di ricerca.

- Perchè considerano solo individui che hanno ricevuto qualche tipo di prestazione sanitaria pubblica? Si sa che che è contrario alla vaccinazione (specie in periodo di “pandemia” conclamata) è chi non si fida di solito della medicina ufficiale, quindi con questo criterio, magari hanno escluso un sacco di non vaccinati che in realtà sono stati benissimo e avrebbero abbassato il tasso di mortalità nel gruppo di non vaccinati?
- Perchè hanno considerato solo il gruppo di quelli che hanno effettuato la prima dose in un dato periodo?
- Perchè hanno escluso i dati di morte nei primi 6 mesi dopo la prima dose? In questo modo hanno escluso tutti gli eventi avversi verificatisi nei primi 6 mesi, perchè?
Questa manipolazione preventiva,
questo aggiustamente della base dati suona tanto come quanto avvenuto per i bambini della trivalente di cui dicevamo sopra: chi ci assicura che, analizzando i dati, non abbiano scoperto che questi aggiustamenti risultassero efficaci a mascherare una maggiore mortalità fra i vaccinati rispetto ai non vaccinati?
Sappiamo che in molte nazioni, Italia compresa, per lunghi periodi è stato adottato il principio di non considerare vaccinate le persone che avevano ricevuto il vaccino fino a 14 giorni prima: in tal modo tutti gli effetti avversi e i morti vvenuti nelle prime due settimane sarebbero state considerate come morti di persone non vaccinate, alterando significativamente le statistiche.
Oltre a questo, loro stessi ammettono un possibile fattore di errore introdotto dal gran numero di green pass falsi che i francesi sono riusciti ad ottenere, green pass cioè che attestavano l’avvenuta vaccinazione quando in realtà questa non era avvenuta:

In conclusione,
molto meglio l’analisi sui dati inglesi, che, in maniera molto acritica, forniscono lo stato vaccinale di tutti i morti per ogni settimana.
E lì non ci sono manipolazioni.
C’è un modo di dire inglese riguardo alle statistiche:
- lies (bugie)
- dirty lies (bugie spudorate)
- statistics (statistiche)
come a ricordare che con le statistiche si può far passare qualunque bugia, qualunque imbroglio.
Io mi guardo intorno, vedo:
- un peggioramento generale delle condizioni di salute,
- un aumento di tumori in età giovanile,
- una comparsa di turbo-tumori, mai vista prima,
- problemi cardiaci
- e tante, tante morti in persone giovani o di mezza età che una volta non c’erano.
E guardo ai dati grezzi, all’unica fonte non manipolata che ho trovato, i dati inglesi, e questi mi confermano, matematicamente, nella mia impressione.
Tutto il resto sono menzogne istituzionali atte a coprire il crimine.
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(*)
per come ci imbrogliano con le statistiche, si veda ad esempio:
- https://www.ingannati.it/2023/07/18/studi-statistici-sui-vaccinati-imbrogli-a-go-go/
- https://www.ingannati.it/2023/01/13/perche-lons-ha-smesso-di-pubblicare-le-statistiche/
- https://www.ingannati.it/2021/09/24/come-imbrogliano-sulle-statistiche/
- https://www.ingannati.it/2025/06/13/li-hanno-ammazzati-adesso-lo-dice-un-articolo-peer-review/
- https://www.ingannati.it/2025/02/03/mortalita-zero-quella-verita-nei-numeri-scontati-ma-nascosti/
- https://www.ingannati.it/2024/05/27/ancora-sugli-eccessi-di-mortalita-post-vaccino-le-menzogne-dellons/
- https://www.ingannati.it/2023/12/30/ci-sara-un-giudice-a-berlino-lo-strano-caso-della-latitanza-di-istat-iss-ministero-salute-e-aifa/
- https://www.ingannati.it/2022/07/13/come-liss-fb-e-i-fact-checkers-alterano-la-verita/
- https://www.ingannati.it/2021/11/29/unimmagine-vale-piu-di-mille-parole-ancora-sui-numeri-falsati/

