
Fin dall’inizio della farsa pandemica
le incongruenze, le contraddizioni e – soprattutto – i primi effetti collaterali a seguito dell’introduzione dei cosiddetti “vaccini” a m-RNA, avevano fatto emergere il sospetto che ci fosse qualcosa di oscuro dietro a tutta questa messinscena. A seguito di osservazioni provenienti da più parti del mondo, in particolare dagli spagnoli del gruppo “La Quinta Columna“, ma anche ricerche italiane, sembrava che ci fossero dei composti, all’interno dei sieri, in grado di adottare comportamenti “intelligenti”, di auto-assemblaggio di materiali all’interno del corpo umano, tanto che avevo ripescato una scena da un cartone animato, che sembrava suggerire l’esistenza di tali materiali, anche se su scala diversa e con finalità assolutamente diverse.
In realtà
la situazione sembra essere molto più concreta, preoccupante ma al tempo stesso documentata di quanto si poteva immaginare. Solo qualche giorno fa pubblicavo un video, in questo post: https://www.ingannati.it/2025/11/22/vaccinati-per-morire/, dove la dr.ssa Humphries evidenziava la scoperta di composti atti ad invalidare protezioni immunitarie: ora però la situazione sembra assai peggiore.
Esiste infatti un paper scientifico, pubblicato dall’illustrissimo “International Journal of Vaccine Theroy, Practice and Research, “, che evidenzia la presenza di particelle (definite “entità”) apparentemente intelligenti, in grado di evolvere, in particolare in situazioni collegate all’inoculazione (temperature di 36,5 gradi, vicinanza a campi magnetici e wi-fi, ecc.) che semrano in tutto e per tutto costituire una pericolosissima bomba ad orologeria all’interno di chi è stato sottoposto al “vaccino“.

Autoassemblaggio in tempo reale di costruzioni artificiali visibili stereomicroscopicamente in campioni incubati di prodotti mRNA principalmente da Pfizer e Moderna: uno studio longitudinale completo
Per chi volesse approfondire,
il paper si trova a questo link: https://mail.ijvtpr.com/index.php/IJVTPR/article/view/102/291:Sono però una settantina di pagine che potrebbero scoraggiare anche i più volenterosi; per fortuna l’amico Paolo Renati (visto più volte in queste pagine, cercate le registrazioni delle sue uinterviste in radio gamma, o i numerosi video che si trovano in rete con lui) ha prodotto un ottimo documento di sintesi di 5 pagine (allegato qui sotto) e, udite udite (è proprio il caso di dirlo!) anche un audio generato con IA dove due immaginari giornalisti raccontano l’essenza delle scoperte fatte con questo esperimento.
Audio:
Nanostrutture_nei_vaccini_la_prova_dell_autoassemblaggio
Nota personale
La gravità delle informazioni che emergono dallo studio citato è tale che queste informazioni richiedono una diffusione capillare, perchè tutti sappiano di cosa sono capaci.
D’altra parte il rischio di generare panico e senso di impotenza è alto, e a questo proposito mi sento di aggiugere 3 osservazioni concrete:
- Se queste sostanze potessero essere immesse nel nostro corpo tramite il cibo, l’acqua e l’aria che respiriamo, non avrebbero inscenato il circo mediatico della pandemia globale, del lockdown globale, ecc.; ergo, solo con le iniezioni in vena possono essere inserite nel corpo;
- Se queste sostanze fossero resistenti nel nostro corpo non ci sarebbe stato bisogno di diversi richiami vaccinali: da questo ne deduco che il nostro corpo ha una sua certa capacità di eliminare o rendere inattivi queste “entità“
- Il Falsario non può imporre nulla contro la nostra volontà: per cui, nonostante i cosiddetti “obblighi” tanto sbandierati da politici, virologi e giornali, ci è sempre stato chiesto di firmare un nostro consenso, e questo la dice lunga sulla nosta possibilità di opporci a qualsivoglia politica: ricordiamoci sempre che, in ultima analisi, sul nostro corpo decidiamo noi, e nessun altro.
Aggiungo, per concludere,
che anche soltanto la nostra paura è già uno degli scopi del Divisore, quel Dia-ballo tanto attivo di questi tempi.
Per cui la nostra arma più potente è la fede, fede sicura, incrollabile, che nulla ci può attaccare o costringere a fare qualcosa che non vogliamo. Tolta la paura (*), la tigre di carta si rivela per quello che è: impotente.
(*) vedi anche qui:
- https://www.ingannati.it/2023/09/09/big-pharma-il-gigante-dai-piedi-dargilla/
- https://www.ingannati.it/2022/10/24/il-demonio-alla-catena/
