Ecco a voi un altro interessantissimo episodio di Magine di Lettura: il caso Enron, quello che fece fallire anche Andersen Consulting (e da allora le “Big Five” della consulenza sono diventate le “Big Four”).

Abstract:

Houston, 14 agosto 2001. Jeffrey Skilling,

CEO di Enron da soli sei mesi, chiama il suo mentore Kenneth Lay e si dimette. Motivazione ufficiale: “motivi personali”. Motivazione reale: sa che il castello di carte sta per crollare. Quattro mesi dopo, la settima azienda più grande d’America dichiara bancarotta. 65 miliardi di dollari evaporati. 20.000 dipendenti senza lavoro. Fondi pensione polverizzati.

Questa è la storia di Enron, quella che Fortune nominò “azienda più innovativa d’America” per sei anni consecutivi e che si rivelò essere, nelle parole di un procuratore federale, “il più elaborato schema Ponzi nella storia corporate americana”. Una frode costruita su contabilità creativa, entità fantasma con nomi presi da Star Wars, e una cultura aziendale dove l’arroganza era premiata e le domande scomode ignorate.

Come hanno fatto i “geni” di Enron a ingannare Wall Street, i revisori di Arthur Andersen e migliaia di investitori per quasi un decennio? E come è possibile che mentre i dipendentiperdevano i risparmi di una vita, i top manager vendevano centinaia di milioni in azioni?

In questo episodio raccontiamo “TheSmartest Guys in the Room” di Bethany McLean e Peter Elkind, i giornalistidi Fortune che per primi misero in dubbio il miracolo Enron. Una storia diambizione, manipolazione e hybris che ha cambiato per sempre le regole dellacorporate governance americana.

📖 Libro:”The Smartest Guys in the Room: The Amazing Rise and Scandalous Fall ofEnron” di Bethany McLean e Peter Elkind

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