Ricevo dall’amico ed ex compagno di liceo Francesco Andreazza e volentieri pubblico:

Io e Te viviamo liberi in un paese democratico.

Io e Te siamo liberi di parlare e scrivere circa le nostre opinioni ed idee, con qualsiasi mezzo di informazione e di comunicazione.

Io e Te siamo liberi di condividere, accettare o meno le nostre opinioni ed idee, nel pieno rispetto reciproco.

Io e Te siamo liberi di difendere le nostre opinioni ed idee condivisibili o meno, con qualsiasi mezzo di informazione e di comunicazione.

Io e Te siamo liberi perchè le nostre opinioni ed idee, giuste o sbagliate che siano, sono tutelate dalla ns. Costituzione Italiana, in particolare dall’articolo principio fondamentale nº3, dalla Costituzione Europea (art. 2 e 3) e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (ONU).

 

Io e Te siamo liberi dunque, ma a Qualcuno non piace, perchè la nostra libertà può ricercare molte verità, molto spesso “scomode” e contro i Suoi interessi.

 

Io e Te saremo ancora liberi domani, se Qualcuno sta tentando di imbavagliare le nostre libertà e verità?

 

[18.04.2012 – il Fatto Quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/17/ammazza-blog-ritorno-della-norma-piace-pdl-rettifica-obbligatoria-senza-replica-pdl/205100/

(in neretto note personali)

…Dopo essere uscita 5 mesi fa dalla porta la norma “Ammazza blog” (ex-Alfano Bongiorno) rientra dalla finestra. Lo fa con la bozza del ministro Paola Severino su una nuova regolamentazione sulle intercettazioni….

…La norma in questione prevede che:

– ogni gestore di sito informatico abbia l’obbligo di rettificare ogni contenuto sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi – (esiste già per legge il reato di diffamazione, se si lede ed offende una persona con notizie tendenziose e/o false)

– non c’è possibilità di replica (ma anche se si hanno le prove?)

– chi non rettifica entro 48 ore paga fino a 12mila euro di multa. (Bazzecole per web/blog giornali importanti, non per web/blog gente comune.)

 

Le conclusioni le sanno fare anche i sassi!

1 commento su “Libertà e verità a rischio”
  1. meglio andare in galera dicendo la verita’ che vivire in un mondo fondato sulla menzogna vive per la menzogna e usa la menzogna il cui artefice e padre è satana

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