botteri

Sulla inutilità della Botteri, corrispondente RAI in USA a 200.000 € all’anno, ha già ben descritto Maurizio Blondet, in alcuni suoi ottimi pezzi, come questo, questo, o questo.

Ora però, forse per la stanchezza, forse per un lapsus freudiano, scopriamo (o lo avevamo già intuito?) che la Botteri, così come il resto della stampa, non è distratta o incompetente, ma ha un obiettivo ben preciso che non è quello di informare. E sì, lo ha ammesso apertamente: cosa succederà alla stampa, a noi giornalisti, se, come si è visto, non abbiamo più la possibilità di influenzare la gente?

Come come come? Scusa, ma il ruolo della stampa, dell’informazione, non era, appunto, quello di informare? E invece, grazie a questa provvidenziale gaffe, scopriamo che vi preoccupate di non riuscire più a pilotare le masse?

Parole testuali:

«Che cosa succederà a noi giornalisti? Non si è mai vista come in queste elezioni una stampa così compatta ed unita contro un candidato… che cosa succederà ora che la stampa non ha più forza e peso nella società americana? Le cose che sono state scritte, le cose che sono state dette evidentemente non hanno influito su questo risultato e sull’elettorato che ha creduto a Trump e non alla stampa!»

Forse è per questo che che la gente non si fida più di voi? Forse è per questo che non vendete più giornali?  Forse è per questo che dovete andarvene tutti a casa?

 

7 commenti a “Gaffe della Botteri la dice lunga sul ruolo dei giornali”
  1. Se gh’ han de di’, quei dei giurnal, che’l sò mestè l’è de cùntà su i ball…
    … e quei che fan la televisiun, che rimpirlissen la popolasiun…

    Cocchi e Renato già nel ’76

  2. Beh…chiedo Vènia….non mi rammento Chi lo disse…
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    “…NON PUOTESI INGANNAR TUTTI E PER SEMPRE…”
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    e neanche la Satanerìa mai potrebbe riuscirci…hìhìhì…

  3. Qualche giorno fa ci chiedevamo se i sondaggisti fossero stupidi o disonesti. Adesso hanno tenuto a precisare che sono solo disonesti.

    1. Ci tengono loro a far sapere che sono disonesti, perché è un modo migliore di presentarsi.
      Ma io sono convinto che sopravvalutiamo l’intelligenza dei disonesti, quelli al massimo sono furbetti, ma MAI veramente intelligenti. Altrimenti non sarebbero neppure dei falsari sgangherati, avidi e bavosi ladri usurai, e consumati dai vizi più lerci, come sono.

  4. Giova rammentarsi quanto già riportato dal Guénon :
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    …” VVLGVS VVLT DECIPI…ERGO DECIPIATVR “…!!!
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    proprio questo,il Motto,dei diabolici & satanici Media…

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