Insomma, non è che questa cosa non la sapessimo già, ma mi piace sentirla dire da Bruce Lipton, questo anziano biologo che, con l’entusiasmo di un ragazzino, racconta la sua esperienza e arriva a queste conclusioni con un approccio “scientifico“. Quello che riporto qui sotto è il pezzettino finale di un video che ho trovato in cui lui conclude più o meno così:

“Noi siamo come dei diapason, tanto è vero che non solo si fanno gli EEG (Elettroencefalogrammi), ma anche i MagnetoEnecefaloGrammi, dove si misura il campo magnetico intorno a noi, senza mettere elettrodi a contatto con la pelle. E quando emettiamo onde, irradiamo intorno a noi frequenze che risuonano nell’ambiente con ciò con cui sono in sintonia: se pensieri buoni, cose buone, se pensieri cattivi, cose cattive. Quindi è come se noi andassimo a pescare: quello che troviamo non dipende dall’ambiente, ma da quello che abbiamo per pescare (questo lo dico io). Conclusione: Amiamo, e il mondo ci risponderà restituendeoci  tutto ciò di bello e armonioso che contiene. In questo senso, se amiamo, creiamo il nostro paradiso qui”

1 commento su “Amare crea il paradiso”
  1. finche’ divideremo il mondo con satana e i suoi figli campa cavallo……….oggi si puo’ avere un anticipo di Paradiso in ogni Santa Messa tutto il resto e’ noia mortale il vero paradiso non e’ di questo mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *