mission

Chi ha visto il bellissimo film “Mission” ricorda certamente l’arrampicata sulle cascate del fiume Iguazù, compiuta dai missionari e da un ex cacciatore di indios, pentito, tal Rodrigo Mendoza (interpretato da uno spettacolare DeNiro), scalata aggravata dal peso delle armi che Rodrigo si porta dietro. Ed è chiara la metafora contenuta: l’ascesa (al Cielo) è rallentata, fermata, se non ci liberiamo dei nostri pesi, di tutte quelle cose che non vogliamo lasciare magari perchè le riteniamo erroneamente cose “buone” o “utili“.

Il concetto da tenere sempre a mente è pertanto questo: senza un taglio dei nostri legami, un abbandono deciso di tutto ciò che ci appesantisce, è impossibile diventare liberi: restiamo prigionieri se non siamo capaci di abbandonare tutto. L’unico legame utile è stare attaccati a Dio.

Importante però anche sapere che chi ci vuole controllare utilizza tecniche molto sottili e astute per alimentare i nostri attaccamenti, le nostre paure, con la bugia e l’inganno, in modo che noi non sappiamo abbandonare tante false sicurezze e ci ingabbiamo da soli. Ma se conosciamo la verità, la Verità ci farà liberi, come dice Giovanni in 8,32.

Questo è, grosso o modo, il concetto guida contenuto nel libro Ingannati. Ed espresso, spero in maniera scorrevole, nel video (webinar) che riporto qui sotto. Buona visione.

 

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